giovedì 28 gennaio 2010

Lo Zeta Lab rioccupato

La stessa sera della manifestazione i ragazzi hanno rioccupato lo Zeta Lab. Da allora, ogni sera, tantissima gente va a dimostrare solidarietà organizzando svariati tipi di attività per tenere vivo e occupato lo spazio. I ragazzi sudanesi però continuano a dormire nelle tende montate sul marciapiede all'ingresso del laboratorio, perchè sono troppo spaventati da quello che potrebbe succedergli.

mercoledì 27 gennaio 2010

Vicino la fontana del Garraffo

Ieri sera il freddo, la pioggia, la necessità di staccare dal troppo lavoro...e la voglia di non pensare ai conflitti, mi ha portato a cercare un posto tranquillo in cui rilassarmi un pò...scelgo un locale a Piazza Marina, davanti la Fontana del Garraffo, un posto che mi piace tanto perchè non c'è mai confusione, i pochi tavolini rendono l'atmosfera raccolta ed intima...non ricordo il nome, perchè lo associo sempre allo storico proprietario che lo ha dato in gestione.

martedì 26 gennaio 2010

Sapori Perduti


Una cena di qualità a Palermo? uno dei ristoranti più buoni si trova in via P.pe di Belmonte, e si chiama "Sapori Perduti"...i piatti oltre ad essere buoni si presentano molto bene.
Della cena ho voluto fotografare due piatti bellissimi: il filetto di branzino e il cannolo destrutturato, formato da due strati di cialda con ricotta nel mezzo.
Assolutamente consigliato!

lunedì 25 gennaio 2010

Contro il razzismo

In questo momento particolarmente difficile per i ragazzi sudanesi che vivono accampati davanti al Laboratorio Zeta in via Boito, voglio mostrare un'altra immagine scattata durante la manifestazione, quando un ragazzo sudanese ha preso il microfono e ha fatto un bellissimo discorso di incitamento alla folla.

domenica 24 gennaio 2010

Per lo Zeta lab

Martedì 19 Gennaio lo Zeta lab, in via Boito 7, è stato assediato dalla polizia e sgomberato. I rifugiati politici sudanesi che vi abitavano sono stati costretti ad accamparsi per strada.
I locali del laboratorio saranno affidati all'Associazione Aspasia, un'associazione privata che "parla di volontariato, ma si occupa solo di business".
Ieri c'è stata una bellissima manifestazione "per una città libera, antirazzista, solidale con se stessa", perchè "lo sgombero dello Zeta è l'ennesimo atto di aggressione ad una città ferita, sfruttata ed umiliata fino all'osso".
Per saperne di più http://www.kom-pa.net/

venerdì 22 gennaio 2010

Street shop

Oggi racconto un'altra scena che vedo ogni giorno andando a lavoro...un venditore ambulante che, sul retro della sua lapa, vende oggetti improbabili...decisamente kitsch...ne recupera al massimo una ventina ogni giorno, non di più...sono curiosa di capire se ogni tanto riesce a vendere qualcosa.

On my way to work, everyday scenes – part II. A pedlar selling in the back of his “Lapa” (Sicilian for a Piaggio Ape) some pretty umbelievable, kitch objects… he gathers a couple dozens of them every day, no more than that. I always wonder whether he sometimes manages to sell something.

giovedì 21 gennaio 2010

sulla strada

Ogni giorno, per andare a lavoro da casa, percorro via Mariano Stabile, nel tratto che va da via Crispi a via Ruggero Settimo, ed ogni giorno, non so perchè...è più forte di me, mi fermo davanti a questo negozio di pianoforti, e rimango incantata a guardare. Ogni tanto, soprattutto al ritorno, verso le 6.00 del pomeriggio, si vede qualcuno che suona e si sente la musica dalla strada. Credo proprio che ruberò altre immagini...

Every day, on my way to work, I walk along via Mariano Stabile, from via Crispi towards via Ruggero Settimo, and every single day, I don’t know why, it goes beyond my control, I stop in front of this piano shop and I stand in awe. Every little now and then, around 6 pm in the evening, when I go back gome, I can see someone playing and I can hear the music from the street… I think I might steal other images in the future….