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lunedì 1 febbraio 2010

Separazione

Ho fatto questa foto all'interno del laboratorio Zeta, è il muro che vorrebbero abbattere, è il simbolo dello sgombero che hanno subito...perchè i poliziotti lo hanno alzato per bloccare tutti i collegamenti con l'esterno e isolare la struttura.

giovedì 28 gennaio 2010

Lo Zeta Lab rioccupato

La stessa sera della manifestazione i ragazzi hanno rioccupato lo Zeta Lab. Da allora, ogni sera, tantissima gente va a dimostrare solidarietà organizzando svariati tipi di attività per tenere vivo e occupato lo spazio. I ragazzi sudanesi però continuano a dormire nelle tende montate sul marciapiede all'ingresso del laboratorio, perchè sono troppo spaventati da quello che potrebbe succedergli.

lunedì 25 gennaio 2010

Contro il razzismo

In questo momento particolarmente difficile per i ragazzi sudanesi che vivono accampati davanti al Laboratorio Zeta in via Boito, voglio mostrare un'altra immagine scattata durante la manifestazione, quando un ragazzo sudanese ha preso il microfono e ha fatto un bellissimo discorso di incitamento alla folla.

domenica 24 gennaio 2010

Per lo Zeta lab

Martedì 19 Gennaio lo Zeta lab, in via Boito 7, è stato assediato dalla polizia e sgomberato. I rifugiati politici sudanesi che vi abitavano sono stati costretti ad accamparsi per strada.
I locali del laboratorio saranno affidati all'Associazione Aspasia, un'associazione privata che "parla di volontariato, ma si occupa solo di business".
Ieri c'è stata una bellissima manifestazione "per una città libera, antirazzista, solidale con se stessa", perchè "lo sgombero dello Zeta è l'ennesimo atto di aggressione ad una città ferita, sfruttata ed umiliata fino all'osso".
Per saperne di più http://www.kom-pa.net/